AVVISI DEL QUOTIDIANO ON LINE SPECIALIZZATO METEOWEB.IT: DA DOMANI FORTE MALTEMPO IN ITALIA PER ALMENO SEI GIORNI, TANTA NEVE AL CENTRO-NORD

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di Peppe Caridi

Tra poche ore ormai l’atteso peggioramento avrà inizio: le previsioni meteo sono eloquenti e proviamo ad entrare nei dettagli per i prossimi giorni, in cui l’Italia tornerà ad essere stretta nella morsa del maltempo con freddo soprattutto al nord e tanta neve fin in pianura Padana e su tutta la dorsale appenninica. Già oggi avremo, soprattutto nel pomeriggio/sera, le prime precipitazioni al nord con la neve che in serata e soprattutto in tarda serata, dopo le 22:00, inizierà a farsi vedere in pianura Padana, tra l’arco Alpino e il Veneto, la Lombardia e l’Emilia Romagna. Domani il maltempo farà sul serio, non solo al nord: una profonda perturbazione proveniente dal nord Africa attraverserà il Canale di Sicilia da ovest verso est, profonda fino a996hPa, provocando piogge e temporali tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove potranno esserci dei fenomeni intensi nelle zone joniche.
Al nord, intanto, i fenomeni si intensificheranno con nevicate su tutta la pianura Padana e soprattutto tra Veneto ed Emilia Romagna. Potrebbe nevicare persino a Venezia e Trieste, fin sulle coste dell’alto Adriatico. In serata il maltempo si intensificherà proprio al nord/est con ulteriori nevicate fin su coste e pianure: non sono da escludere accumuli fino a 510cm sulle venezie! Dopodomani,venerdì 22, il maltempo si intensificherà in modo più serio sulle Regioni centrali, e in modo particolare su Sardegna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, dove ci saranno temporali e nubifragi. La neve cadrà abbondante nelle zone interne del centro/nord e sui rilievi appenninici, con accumuli a partire dai 300400 metri tra Toscana, Umbria e Marche, a partire dai 700800 metritra Lazio e Abruzzo e a partire dai 1.000/1.200 metri sulla Campania e in Sardegna, con fenomeni molto intensi e precipitazioni abbondanti.

Sabato 23 il maltempo si intensificherà ulteriormente nelle Regioni del centro con forti piogge tra Sardegna, Toscana, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche ed Emilia Romagna. La neve cadrà in pianura sull’Emilia Romagna, a partire dai 200300 metri su Toscana, Umbria e Marche, a partire dai900/1.000 metri su Lazio e Abruzzo, a partire dai1.200/1.300 metri su Sardegna e Campania. Forti nevicate sono previste in questa fase tra Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, mentre al sud aumenteranno le temperature con picchi di +20°C in Sicilia e oltre +16/+17°C su Puglia, Basilicata e Calabria. Sabato sera il maltempo si sposterà più a nord e domenica 24, il primo giorno delle elezioni politiche, tutt’Italia sarà interessata dal maltempo con temperature in calo ovunque. La neve tornerà a cadere su tutta la pianura Padana, con piogge miste a neve al nord/est.

Nel pomeriggio/sera la neve dovrebbe carere copiosa, nel modo più significativo, al nord/ovest, con accumuli su Torino e Milano. Le temperature crolleranno da ovest con nevicate che in serata arriveranno fin su coste e pianure della Sardegna, grazie allo sfondamento delle masse d’aria fredde dalla Valle del Rodano, e il maltempo tornerà anche al sud con nevicate sui rilievi di Calabria e Sicilia a partire dai 1.000 metri di quota. E anche la prossima settimana, tra lunedì 25 e martedì 26, avremo freddo e maltempo in tutt’Italia. Come possiamo osservare dalle mappe a corredo dell’articolo, il “bolide” di gelo proveniente da nord/est piomberà su Francia e Spagna: la neve imbiancherà le isole Baleari e la Costa Azzurra tra sabato, domenica e lunedì, con nevicate che potranno imbiancare persino le coste di Barcellona e della Spagna nord/orientale. Stiamo per vivere, insomma, un altro grande evento invernale non solo in Italia ma su tutto lo scacchiere Euro-Mediterraneo. Nel nostro Paese ancora una volta non avremo il grande gelo, ma sicuramente tanto maltempo con nevicate abbondanti fin a bassa quota, in modo particolare al centro/nord. E non si tratta certo dell’ultimo “colpo” invernale, come possiamo vedere dalle prospettive a lungo termine dell’ultimo aggiornamento di ECMWF per i primi giorni di marzo…

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